Come ridurre le proprie emissioni

Compensare rappresenta una soluzione per cancellare tutte le emissioni inevitabili che emettiamo oggi e che abbiamo emesso nel passato. Contemporaneamente bisogna però portare avanti soluzioni che abbattano le nostre emissioni giorno dopo giorno. Per questo motivo abbiamo selezionato dei piccoli suggerimenti utili. 

Sostituire una dieta ad alto consumo di carne con una a basso consumo ci permette di ridurre di quasi 1.000 kg la nostra carbon footprint. Già la sostituzione della carne rossa con carne bianca, pesce o alimenti vegetariani ha un impatto notevole sul clima e sulla nostra salute. Ridurre il consumo di alimenti provenienti da molto lontano (quali prodotti tropicali o equatoriali) riduce notevolmente le emissioni legate al trasporto delle merci.

Scegliere di viaggiare coi mezzi pubblici è la scelta migliore ma spesso non è possibile e si ha la necessità di usare l’auto personale. Anche se allettante, rottamare la vecchia auto per sostituirla con una nuova non è la soluzione. La costruzione di una macchina ha un costo climatico non indifferente e in molti casi l’efficentamento che vi porterete a casa sarà minore delle emissioni per costruire la vostra macchina nuova. In questo senso il meccanismo “puoi tenerla o sostituirla” è il più dannoso per l’ambiente. Nonostante questo la scelta “full electric” resta la più climate friendly. Attenzione però, perché dev’essere necessariamente alimentata ad energia verde e quindi accompagnata da pannelli fotovoltaici e batterie di accumulo dell’energia.

Viaggiare in aereo è di gran lunga l’attività più inquinante con valori fino a 250 kg di CO2 ogni ora di viaggio. Nonostante questo non si può smettere di volare o aspettarci soluzioni “verdi” in breve tempo. Per questo motivo è essenziale utilizzare la compensazione per far fronte a tali emissioni.

Quando possibile, investire nei pannelli fotovoltaici e nelle batterie di accumulo rappresenta una delle azioni verdi più impattanti per casa nostra. La batteria vi permetterà di usare personalmente l’energia prodotta dal vostro impianto fotovoltaico e di veicolarla anche verso mezzi full-elettrici o ibridi plug-in.

Sul mercato esistono numerosi contratti per l’energia ma pochi di essi ti permettono di acquistare energia elettrica verde certificata. In ogni contratto è però presente la descrizione delle fonti e degli impianti per la produzione dell’energia della compagnia che stai usando. Potete quindi scoprire quanto è “verde” l’energia che state usando. Nella maggioranza dei casi non è vero che un contratto per energia “verde” costa di più di un contratto ordinario. 
Importante è anche efficientare l’uso dell’energia che consumi. Se non l’avete già fatto, potete, per esempio, sostituire le lampadine tradizionali con lampadine LED per ridurre di 15 volte il consumo di energia.

Il riscaldamento delle abitazioni rappresenta un’importante porzione delle emissioni della nostra carbon footprint. Per questo è necessario sostituire metodi di riscaldamento altamente inquinanti.

L’attuale mercato non dà valore all’impatto ambientale del trasporto delle merci.. Questo porta a rendere più economico un prodotto proveniente dall’altra parte del mondo rispetto ad un prodotto locale. È compito nostro dare un messaggio al mercato, riducendo l’acquisto di prodotti alimentari provenienti, per esempio, da zone tropicali.
Altri consigli riguardano la limitazione dell’uso dei corrieri. Basterà limitare gli acquisti online e fare ordini più grossi e meno spesso. Pensate alla “consegna in giornata” come l’alternativa più inquinante che avete. 

Riciclare i rifiuti riduce le emissioni prodotte in discarica. Se riciclate già, il consiglio è di acquistare prodotti con packaging mono materiale. Limitate, ad esempio, l’acquisto di quei prodotti che possiedono confezioni in carta con sezioni in plastica trasparente. Cercate di ridurre, quando possibile, l’acquisto dei prodotti imballati sostituendoli con quelli sfusi o ricaricabili.